Frittelle di carnevale con il semolino

Le frittelle di questa domenica, l’ultima di carnevale, sono fatte con il semolino.
Le faceva così anche la mia nonna! Si tratta di un ingrediente che viene precotto prima di essere inserito nell’impasto, e questo riduce notevolmente l’assorbimento di olio da parte delle frittelle, durante la cottura. Il risultato sarà così davvero perfetto, inoltre le frittelle saranno morbidissime anche il giorno dopo.
Ingredienti:
150 g. di semolino
500 ml di latte
un bel pizzico di sale
il succo di un’arancia
la buccia di un limone e di un’arancia bio
1 bicchierino di liquore all’arancia o di grappa o di rum
200 g. di zucchero
3 uova
300 g. di farina
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito per dolci
250 g. di uvetta sultanina

Mettiamo a bagno l’uvetta in acqua molto calda, per almeno mezz’ora, in modo da reidratarla.

Prepariamo la polentina di semolino portando il latte ad ebollizione con un bel pizzico di sale. Appena comincerà a bollire versate il semolino a pioggia, mescolando con una frusta in modo da non formare grumi. Cuocete a fuoco lento per qualche minuto, finchè la polentina sarà bella addensata e lasciatela raffreddare. Quando sarà ormai tiepida aggiungere il liquore (o la grappa), il succo d’arancia e le bucce grattugiate dell’arancia e del limone. Mescolare energicamente, in modo da ottenere una crema densa. Sbattere a parte le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungere all’impasto di semolino le uova sbattute con lo zucchero e poi, un po’ per volta, aggiungete anche la farina setacciata con il lievito. Se l’impasto dovesse risultare troppo liquido aggiungete ancora un po’ di farina. Inserite infine l’uvetta, che avrete ben strizzata ed infarinata, in modo che i chicchi siano ben sgranati.
Versate ora in una pentola dai bordi abbastanza alti, un litro e mezzo d’olio di semi, scaldandolo finchè sarà arrivato a temperatura ideale per friggere. Per controllare se la temperatura è stata raggiunta io solitamente utilizzo la prova stecchino: immergo nell’olio caldo uno stuzzicadenti e controllo che sulla sua superficie si formino le bollicine. Solo a questo punto sarete sicuri che l’olio avrà raggiunto la temperatura ideale.
Con l’aiuto di un cucchiaio formate le frittelle. Riempitelo circa per metà e fate scivolare con un dito l’impasto dal cucchiaio nell’olio bollente (attenzione alle ustioni!). Le frittelle saliranno presto a galla e si gireranno su sè stesse. Se così non fosse aiutatele a girarsi due o tre volte, fino ad ottenere un bel colore dorato. Estraetele e sgocciolatele deponendole su della carta assorbente, in modo da eliminare l’unto in eccesso. Passatele ancora calde nello zucchero semolato fine o spolveratele con dello zucchero a velo.

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