Cjalsons della mia Nonna Rica

 La mia nonna adorava i cjalsons…
 
 Le ricordavano l’età della sua infanzia e della sua giovinezza passata in Friuli, sua regione d’origine. Niente come la cucina, con i suoi sapori ed i suoi profumi, ha il potere di farci sentire ancora a casa, specie quando il destino, per i motivi più svariati, ci porta lontano dalle nostre radici.
Era per questo che Nonna Rica ogni tanto ci spiazzava con le sue ricette, dai nomi sconosciuti ed incomprensibili (il friulano è una lingua a sè) e che nei suoi occhi azzurro-grigi potevi leggerci un po’ di nostalgia.
Ora quella nostalgia sta nei miei, quando pensandola mi accorgo di quanto mi manca e provo a renderle onore dedicandole questo piatto che a lei tanto piaceva, utilizzando il suo formaggio preferito: il gorgonzola.
 
   
 Si tratta di un piatto della tradizione friulana, una sorta di ravioli realizzati con una sfoglia fatta con le patate che li rende particolarmente morbidi ma molto più sodi degli gnocchi.
La ricetta originale è stata rivista e rivisitata da me, aggiungendo un po’ di rapa rossa per dare un po’ di colore. Il gusto comunque non cambia assolutamente, semmai gli conferisce una nota ancor più dolce, che non guasta. 
Il ripieno è a base di radicchio, stufato con un po’ di scalogno, al quale è stato aggiunto dello speck e del grana, il tutto legato da mezzo uovo sbattuto.
La crema è una fonduta di gorgonzola allungato con del latte.
Una cascata di noci tritate grossolanamente e gocce d’olio extra vergine d’oliva, aromatizzato e colorato da qualche foglia di basilico completano il piatto.
 Il fiore altro non è che il torsolo del radicchio che ho usato per il ripieno!

RICETTA

per la pasta:
300 gr di patate
250 gr farina 00
mezza rapa rossa frullata con 1 uovo
noce moscata e sale q.b.
per il
ripieno:
300 gr. di radicchio di verona o di treviso (tardivo) 
1 scalogno
olio evo e sale q.b.
1 etto di spek
1/2 uovo
4 cucchiai di formaggio grana grattugiato
 per il
condimento:
250 gr di gorgonzola
2 dl latte
noci, olio evo, basilico q.b.
 
 Procedimento:
Lessate le patate. Nel frattempo preparate il ripieno stufando il radicchio tritato con lo scalogno utilizzando un filo d’olio ed un pizzico di sale. Appena il radicchio si sarà raffreddato andranno aggiunti gli altri ingredienti: uovo, grana e speck tritato finemente.
Preparate la pasta lessando le patate ben lavate
con la buccia, pelatele, passatele al setaccio e lasciatele raffreddare,
quindi
impastatele con l’uovo frullato con la rapa, la farina, il sale e la noce moscata.

Stendete la pasta sottile sulla spianatoia
infarinata e badando che non si attacchi tagliate dei dischi di 6 cm di
diametro, quindi ponete al centro di ognuno un cucchiaino di ripieno.
Ripiegate i dischi e richiudeteli bene premendo
i bordi e sigillandoli con i rebbi di una forchetta (io ho usato degli stampini appositi per ravioli).
Cuoceteli in acqua bollente salata per alcuni
minuti (fino a che l’acqua riprende il bollore),
quindi scolateli.
A parte preparate una crema tiepida, sciogliendo
il gorgonzola col latte; versate su ogni piatto questa salsa, sei cjalsòns caldi e
spolverate con noci pestate grossolanamente nel mortaio e qualche cucchiaino d’olio extra-vergine d’oliva precedentemente frullato con il basilico.
Sono veramente
buoni.
 

In questa foto mia nonna e mia figlia facevano in tutto 100 anni in due!

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